7 consigli per viaggiare sereni

Viaggiare è sempre molto emozionante, ma per evitare eventuali imprevisti è bene pianificare ogni dettaglio del soggiorno. Ecco 7 consigli da seguire.

1. Sottoscrivere una polizza viaggi

Ogni viaggiatore che organizza una vacanza in Italia o all’estero dovrà non solo occuparsi dei biglietti e dell’alloggio, ma anche di tutta una serie di aspetti che renderanno l’esperienza piacevole e sicura. Quando si parte, infatti, gli imprevisti sono inevitabili e possono davvero rovinare la vacanza, per questo si consiglia di stipulare un’assicurazione viaggio che offre ampia copertura.

La polizza, infatti, permette di ottenere il rimborso in caso di annullamento del volo o di smarrimento del bagaglio, ma non solo. Alcune compagnie propongono pacchetti assicurativi completi, che prevedono l’assistenza medica e comportano il ristoro delle spese sanitarie anche per i familiari e gli altri passeggeri. In questa maniera si potrà viaggiare serenamente.

Le polizze disponibili sono tante e abbastanza flessibili, perché si possono modulare in base alle specifiche necessità. Il contratto assicurativo può essere sottoscritto per affrontare una singola partenza oppure più viaggi annuali. Le formule si adattano a tutti i viaggiatori occasionali o abituali e anche i prezzi applicati sono abbastanza competitivi, per cui vale la pena investire una piccola somma per non avere alcun tipo di problema.

2. Documentarsi sul bagaglio

Conoscere il modo in cui preparare il bagaglio a mano per la compagnia aerea specifica permetterà di non avere alcun genere di problema nel momento in cui bisognerà affrontare il check-in una volta giunti in aeroporto. Ogni compagnia, infatti, applica delle norme ben precise su ciò che può essere portato, oltre che sulle dimensioni massime del bagaglio a mano. Nella maggior parte dei casi è permesso il trasporto in cabina di abiti, calzature, accessori, dispositivi elettronici e piastra per capelli.

Esistono tuttavia delle eccezioni per quanto riguarda i liquidi che solitamente non dovranno superare 100 ml. Non mancano poi limitazioni per su farmaci e alimenti, il cui trasporto è consentito a determinate condizioni.

Prima di partire, pertanto, è molto importante leggere la scheda informativa che viene messa a disposizione dalla compagnia, così da scoprire le varie condizioni di viaggio, considerando anche la destinazione da raggiungere. Diversamente si rischia di pagare una penalità che può essere abbastanza elevata, oltre ad eventuali franchigie per l’inosservanza delle regole locali.

Molti viaggiatori scelgono di partire con un semplice zaino in spalla, per avere meno capi ma di contro più comodità durante gli spostamenti. In questo caso basta portare solo gli accessori che verranno usati sicuramente, oltre che un piccolo cuscino, la presa multipla, calzature di ricambio e i sacchetti impermeabili per riporre la biancheria sporca. In genere si consiglia non riempire del tutto lo zaino, così da fare spazio ad eventuali regali e souvenir.

3. Informarsi su dove mangiare

Meglio sempre non farsi prendere alla sprovvista per quanto riguarda la scelta dei ristoranti. Quando si raggiunge una nuova città è importante sapere dove mangiare piatti tipici, realizzati con ingredienti di qualità e possibilmente senza spendere troppo. Molti viaggiatori optano per la pensione completa, ma nella maggior parte dei casi si preferisce restare liberi di consumare i pasti in altri locali, in modo da vivere esperienze culinarie ogni giorno diverse e varie.

In genere è meglio puntare su luoghi di ristorazione che hanno ricevuto un buon numero di recensioni e una valutazione nella media elevata. I migliori locali presentano un aspetto curato, sono puliti e offrono una ricca selezione di ricette per mettere d’accordo tutti i gusti, anche quelli più difficili e sofisticati. Spesso propongono convenzioni speciali per turisti con ribassi rispetto al normale prezzo di listino.

Prima di arrivare a destinazione si possono anche seguire gli chef locali attraverso i social media, per scoprire in maniera approfondita l’offerta culinaria. In ogni caso selezionare il ristorante giusto significa tenere in stretta considerazione le proprie necessità, specialmente quando si segue un regime dietetico specifico. A questo riguardo esistono tanti locali che propongono menù gluten free, ovvero senza glutine e indicati per le persone celiache. Si tratta quindi di siti turistici in cui poter mangiare tranquillamente, senza temere allergie o altre intolleranze alimentari.

4. Definire il budget

Dopo aver prestato attenzione alle tempistiche, quindi al periodo del soggiorno in base alle località scelta, bisogna considerare il budget disponibile. In genere chi viaggia da solo potrebbe spendere di meno rispetto a coloro che partono con un gruppo di amici, tutto questo perché si tende ad essere più flessibili, ma comunque non mancano eccezioni. I turisti che decidono di partire senza una compagnia non potranno dividere con nessuno le spese, come ad esempio quelle per il taxi e gli altri trasporti. Il costo di una stanza singola in hotel, inoltre, è maggiore rispetto a quello alla doppia, per cui è bene valutare anche questo aspetto. Tutti coloro che non partono in gruppo rinunciano anche agli sconti riservati alle comitive per poter entrare nei musei o altri luoghi culturali.

La questione del budget resta sempre molto soggettiva ma con la dovuta pianificazione si può partire evitando di spendere troppo anche quando manca un compagno di viaggio. Si ricorda che la vacanza in solitaria non è solo per chi è single, ma è anche un modo per poter staccare la spina dalla vita lavorativa. Del resto, l’importante è recuperare le energie e rilassarsi. I benefici psicologici sono numerosi e non tarderanno a farsi apprezzare, in quanto sarà possibile migliorare l’autostima, l’apprendimento, imparare nuove cose e affrontare avventure emozionanti che aprono la mente.

5. Verificare i documenti

Prima di partire è fondamentale controllare che tutti i documenti siano in perfetta regola, per evitare di perdere l’aereo e comunque di essere bloccati alla partenza. Il passaporto, quando necessario, deve avere di solito 6 mesi di validità. In base alla meta da raggiungere, come ad esempio la Russia, potrebbe servire anche un visto di ingresso. Bisogna inoltre verificare l’avvenuta abilitazione e quindi il corretto funzionamento delle carte di credito, per poter pagare senza restrizioni una volta arrivati sul posto.

Si consiglia di fare le fotocopie dei documenti di viaggio da portare sempre dietro, così da lasciare gli originali nella stanza dell’albergo. Si rivela anche utile avere le copie digitali dei propri biglietti sullo smartphone o comunque collegati ad una mail per poterli reperire ed esibire con la massima comodità in caso di necessità.

Per poter viaggiare in maniera sicura, non solo per la propria salute, ma anche di quella degli altri passeggeri, occorre anche essere in regola con il Green Pass, quindi è obbligatorio disporre di un valido certificato.

Quest’ultimo, disponibile in forma cartacea o digitale, serve a comprovare l’avvenuta vaccinazione o guarigione dal Covid. Il documento viene riconosciuto in tutta Europa, ma alcuni Stati possono in ogni caso attuare delle misure straordinarie per arrestare la diffusione delle varianti del virus, per cui è bene informarsi attentamente. Attraverso il certificato verde sarà possibile non solo affrontare il viaggio, ma anche mangiare nei locali al chiuso, entrare presso musei, luoghi di cultura, fiere, convegni e partecipare agli spettacoli.

6. Portare i rimedi contro i disordini intestinali

Quando si viaggia, farmaci come gli antibiotici e antidolorifici sono disponibili e facilmente reperibili in tutte le parti del mondo. Invece, i rimedi che servono a curare le infiammazioni e i problemi a livello intestinale non sono altrettanto universali ed efficaci, per cui è buona regola portarli da casa, ovvero acquistarli in Italia. Averli con sé vuol dire evitare complicazioni anche abbastanza serie, come ad esempio la disidratazione o la stitichezza. Queste condizioni possono rendere il soggiorno un vero incubo, quindi è meglio non sottovalutare quest’aspetto e prendersi cura della propria salute.

7. Pensare a come essere reperibili

Un vero appassionato di viaggi non ama essere connesso costantemente sui social, perché sarà preso delle novità e vorrà sfruttare al meglio il tempo disponibile per visitare ogni angolo della città. Chi parte in Europa potrà continuare a usare la scheda telefonica italiana e a questo proposito le maggiori compagnie non applicano alcuna tariffa aggiuntiva. Coloro che raggiungono Paesi extraeuropei, invece, potranno acquistare a basso costo una scheda pensata appositamente per turisti, oppure una locale con un piano da personalizzare e in linea con le specifiche necessità.

Si consiglia di informare sempre i propri familiari e gli amici più intimi sugli spostamenti effettuati, in modo da renderli partecipi del proprio tour ed essere reperibili in caso di necessità. Infine, per quanto possibile, si consiglia di tenere traccia del proprio viaggio, con foto e video, in maniera da avere ricordi indelebili e da custodire nel tempo.